Medici con l'Africa Cuamm

la salute è un diritto, battersi per il suo rispetto è un dovere

ASSEMBLEA ORDINARIA SOCI CUAMM TRENTINO

Resoconto sull’assemblea ordinaria soci Cuamm Trentino del 15 aprile 2026

L’assemblea dei soci di Medici con l’Africa Cuamm Trentino si è svolta all’insegna della nuova campagna del CUAMM “Aperti per lavori” ad indicare la volontà di continuare a costruire “con” gli africani un futuro possibile e più equo. Partire per curare e non per bombardare, partire per ricostruire come a Nekemte in Etiopia, il cui ospedale fatiscente, congestionato all’inverosimile e privo di ogni supporto sanitario, copre un’area di 5 milioni di abitanti e su cui è stata posta la prima pietra per la ricostruzione.

Dopo l’approvazione del Bilancio del 2025 si è proceduto all’illustrazione delle attività svolte e delle attività previste per il 2026. Attualmente l’associazione ha in corso in Africa due progetti in Angola: uno, finanziato dal gruppo trentino, è in corso nel sud nella provincia del Namibe a supporto delle brigate mobili che operano presso comunità remote semi-nomadi con difficile accesso ai sistemi sanitari; un altro progetto, finanziato dalla PAT per interventi d’emergenza, nel Nord dell’Angola nella provincia di Uige dove è in corso un’epidemia di colera. Fiduciosi si aspetta l’approvazione di un terzo progetto di emergenza, finanziato dalla PAT in Sud Sudan, teatro di pesantissimi scontri tra le forze governative e le forze di opposizione con afflusso di circa 100.000 rifugiati in aree in cui è presente il Cuamm.

Numerose e partecipate le attività svolte nel corso dell’ultimo anno sul territorio: fiere, banchetti informativi, incontri nelle scuole primarie nell’ambito dell’Educazione alla Cittadinanza Globale con la proposta della “Colazione dei popoli”, una cena etiope con entusiastica partecipazione, incontri con scrittori come Lino Beber e Maurizio Casapiccola; la presentazione del libro di Fabio Geda “La casa dell’attesa” nell’ambito di rassegne letterarie a Levico e Cavareno ed incontri con studenti del liceo di Borgo Valsugana e del liceo Galilei a Trento. Notevole riscontro a livello nazionale durante l’Africa Day ha avuto la campagna “Questa non è una marmellata” con l’offerta di confetture messe a disposizione dalla ditta Menz &amp Gasser di Novaledo; la campagna verrà riproposta anche quest’anno. Evento toccante l’incontro con la comunità di Sopramonte che, nella volontà di dare continuità al sogno spezzato di Sara, sta sostenendo la formazione di tre ostetriche presso l’ospedale di Bossangoa in Repubblica Centrafricana. L’ evento più intenso e partecipato è stato il Concerto per Alessandro presso il teatro comunale di Pergine Valsugana, medico volontario Cuamm, vivo nel cuore e nel pensiero di chi lo ha conosciuto.

Uno degli impegni inderogabili per il futuro prossimo scaturiti dall’assemblea è stabilire un contatto con la neonata Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trento al fine di creare una forma di partenariato e trovare punti di condivisione alla luce della mission di Medici con l’Africa Cuamm. I soci ribadiscono la volontà a partecipare attivamente alla vita del Cuamm Trentino e contribuire, animati dalla passione civile e dallo spirito di solidarietà, a sottrarre nel quotidiano l’Africa dall’ invisibilità mediatica e giornalistica cui è sottoposta, esacerbata ed ipocritamente “quasi” giustificata dagli eventi politici e bellici a cui stiamo assistendo.